
U.T.A.
Uniti per Tanguiéta e Afagnan
Associazione Benefica ONLUS
TRE TARGHE PER IL CENTRO NUTRIZIONALE DI TANGUIéTA
Dire tre targhe significa evidenziare tre interventi successivi per la nascita e la crescita del Centro nutrizionale.
Alla base esiste il problema dei bambini che si ammalano e quindi per l’Ospedale la necessità di avere una buona Pediatria. Fra Fiorenzo ne aveva visto la necessità dopo una grave epidemia di morbillo, che aveva provocato la morte di 5.000 bambini in pochi mesi.
La Pediatria ha nominalmente 80 posti letto, ma le mamme africane si sistemano senza problemi sulle stuoie con i loro bambini, per cui ci sono sempre più di 100/120 mamme con i loro bambini (1-2-3); di notte nel corridoio adiacente la Pediatria il personale assistente fa fatica a passare attraverso le stuoie.
Ben presto la Pediatria divenne piccola rispetto all’afflusso di mamme che vi portavano i loro piccoli malati. Allora nacque l’idea di togliere dalla Pediatria i bambini denutriti, che non avevano altre malattie, e metterli in un luogo a parte dove nutrirli bene e abbastanza a lungo per la loro ricostituzione fisica. Nacque così il Centro nutrizionale in supporto alla Pediatria. Esso si trova in faccia all’ingresso dell’Ospedale dall’altra parte della strada ed è capace di accogliere una trentina di mamme con i loro bambini. Un medico della Pediatria visita quotidianamente i piccoli convalescenti e un’infermiera è costantemente in mezzo a loro, attenta al cibo e alla distribuzione delle medicine.
PRIMA TARGA : FRA PIERGIORGIO ROMANELLI
Chi entra nel Centro Nutrizionale vede subito davanti a sè l’immagine di Fra Piergiorgio Romanelli fissata nel muro del primo edificio e trova anche una scritta che indica che il Centro è a lui è intitolato.
La ragione di ciò sta nel fatto che Fra Piergiorgio, medico chirurgo, anche se per la sua professione doveva attendere a tutti i malati dell’Ospedale, aveva una particolare predilezione per i bambini della Pediatria e del Centro nutrizionale. Tra lui e i bambini si era creato un feeling speciale, per cui quando lo vedevano si illuminavano tutti e prorompevano in grida di gioia.


Mamma con bimba su stuoia nella Pediatria di Tanguiéta (Benin).
Fra Piergiorgio, per gli amici Pigio, andò a Tanguiéta in modo stabile come medico all’inizio del 1992, nel mese di Agosto 1995 fu anche fatto Priore dell’Ospedale, ma vi durò poco perché il 21 Dicembre la sua giovane vita fu stroncata a soli 43 anni da un incidente stradale. E’ sepolto a Tanguiéta dietro il capitello della Madonna davanti al quale la Comunità ospedaliera si raduna verso sera per la recita del santo Rosario.
L’Associazione UTA deve la sua prima ispirazione, che poi maturò nella sua costituzione formale (1996), alla testimonianza missionaria di Fra Piergiorgio Romanelli. Egli ci stimolò a raccogliere fondi per le operazioni ortopediche e la riabilitazione dei ragazzi rimasti paralizzati alle gambe in seguito alla poliomielite.
Fu Rosanna Merlo (deceduta il 13 Aprile 2010 a Tanguiéta dopo 29 anni di servizio come volontaria) nel Convegno di Monguzzo (CO) del 1998 ad attirare la nostra attenzione verso i bambini denutriti del Centro nutrizionale. Allora la nostra associazione UTAONLUS lanciò la proposta di fare le adozioni a distanza anonime e collettive per questi bambini, a € 62,00 all’anno. Questa proposta ha incontrato il favore di tante persone aderenti all’UTA con grande beneficio del centro nutrizionale.
SECONDA TARGA: MARIA CAROLINA BINDA
Una donna forte e coraggiosa, un medico preparato ed altamente professionale, un esempio di dignità personale e professionale. Questa era la Dott.ssa Maria Carolina Binda, morta prematuramente a causa di un tumore a soli 47 anni nel mese di Dicembre 2005. Nativa di Bosisio Parini, era medico chirurgo presso l’Ospedale Fatebenefratelli di Erba da una ventina di anni e nella sua professione ha sempre dimostrato un coraggio e una dedizione encomiabili. Nel suo spirito altruista e generoso aveva anche scelto di operare per tre mesi presso l’Ospedale dei Fatebenefratelli di Tanguiéta nel Benin.
I familiari e i colleghi di lavoro, profondamente commossi per la sua morte prematura, hanno deciso di onorarne la memoria, facendo un’opera di bene presso l’Ospedale di Tanguiéta.
Il primario chirurgo Dr. Stefano Savio, il direttore sanitario Dott.ssa Elisabetta Brunello, il dirigente medico Daniela Gola, le sorelle Antonietta e Gioconda Binda, insieme con altri estimatori di Carolina, hanno fondato l’Associazione onlus "AMICI DELLA DOTT.SSA MARIA CAROLINA BINDA" ed hanno cominciato subito a raccogliere fondi per il Centro nutrizionale di Tanguiéta.
Fra Fiorenzo Dr. Priuli, Direttore dell’Ospedale, ha deciso allora di provvedere ad una ristrutturazione radicale di questa struttura, che io stesso ho potuto vedere nella visita in Africa del 2007 con un gruppo dell’UTAONLUS di Romano d’Ezzelino VI. A ricordo di ciò ha posto in bella vista una targa nella sala di accettazione dei bambini.
Il Gruppo di Erba-Bosisio Parini è molto attivo, ogni tanto fa qualche manifestazione o mercatino per la raccolta di Fondi, gode della stima e della collaborazione del Clero locale e trova una buona rispondenza nella bontà della popolazione. Particolarmente attive e trainanti sono le sorelle Antonietta e Gioconda Binda. Attualmente il Gruppo è impegnato in un forte aiuto per la nuova cucina dell’Ospedale di Tanguiéta, che sta per essere ultimata.
Di questo gruppo fa parte anche la grande benefattrice Luigia Farina, titolare dell’Hotel Parini, che ha finanziato la ristrutturazione della Pediatria dell’Ospedale di Afagnan nel Togo, per onorare la memoria di sua nipote Martina Dottori, morta a 26 anni, travolta da una macchina mentre andava in bicicletta.
TERZA TARGA: SIGNORA COLETTE
Verso la
fine del 2008 il Signor Roberto Savio di Roma, titolare di una grossa
Agenzia di stampa, è stato colpito da un grave lutto: la morte prematura a causa
di un tumore della adorata moglie Colette. Dopo un periodo di crisi che
ha rasentato la disperazione ed alcuni mesi di meditazione nel Tibet, decise di
onorarne la memoria con la costruzione di un padiglione pediatrico a Tanguiéta.

Colette aveva un rapporto straordinario con i bambini per il suo amore e la sua pazienza. "Il padiglione pediatrico farà sopravvivere il tuo nome al tempo. Così aiuterai alla vita centinaia di bambini condannati dall’essere nati nel posto sbagliato. Saranno i figli che non abbiamo avuto".
All’Ospedale di Tanguiéta intanto sono successi due fatti nuovi. L’UNICEF ha messo a punto un alimento curativo straordinario per i bambini denutriti, permettendo così di aumentare l'efficacia degli interventi. Intanto però per la crisi economica i bambini ricoverati sono passati da 3.000 a 6.000 l'anno.
Così per alleggerire la Pediatria è stato raddoppiato il Centro nutrizionale. Con il contributo del Dott. Roberto Savio è stato costruito un piccolo padiglione in fondo a destra e una sala di riunioni in fondo al centro. A perenne ricordo è stata fissata ad una parete in bella vista l’immagine di Colette.
Dopo la costruzione Roberto ha provveduto ad una eccezionale fornitura di alimenti speciali per bambini denutriti. Inoltre ha promesso un aiuto annuale per due lustri.

Ora manca solo qualcosa per ricordare Rosanna Merlo che per questi bambini ha fatto tanto ed ha lasciato in eredità i soldi ricavati dalla vendita della sua casa di Milano.
Luca Beato,O.H.
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