logotype

Marzo 2015

Carissimi Amici,
Nella presente relazione Vi forniamo le notizie attinenti all’attività svolta dal Direttivo nell’intero esercizio 2014 confidando di fornire ai soci una rappresentazione completa e veritiera della situazione dell’UTA ONLUS.

 

Dati relativi ai soci ordinari e  benemeriti;  composizione del Consiglio Direttivo.

Al 31.12.2014 i soci ordinaridell’ U.T.A.ONLUS, compresi i Consiglieri, erano n.46, mentre i soci benemeriti erano n. 285.

Il Consiglio Direttivo, eletto dall’assemblea ordinaria dei soci ordinari il 25.03.2012, risulta composto da n. 12 membri, compresi i cinque dell’esecutivo; rimane in carica per un triennio fino all’approvazione del rendiconto finanziario chiuso al 31.12.2014.

Nel corso del 2014 il Presidente Dr. Marzio Melandri e il Tesoriere Dott. Remo Facchinello hanno dato le dimissioni. Al loro posto il Consiglio Direttivo ha eletto provvisoriamente Fra Luca Pietro Beato, Presidente e il Sig. Giuseppe Andriollo, Tesoriere. All’ex-presidente e all’ex-tesoriere diciamo il nostro grazie riconoscente per il servizio fatto in lunghi anni all’UTAONLUS. Sappiamo tutti che l’Associazione UTAONLUS è basata sul volontariato e ricoprire cariche in essa vuol dire solo assumersi delle responsabilità. Abbiamo poi avuto la fortuna di trovare la disponibilità di un bravo giovane commercialista Andrea Todesco, che ha sposato in toto la causa della nostra Associazione. Nel Consiglio del 16 Marzo 2015 è stato accolto come socio ordinario dell’UTAONLUS.

Questa Assemblea è chiamata a eleggere democraticamente i nuovi 12 membri del Consiglio Direttivo che resteranno in carica tre anni, fino al 2018. Il nuovo Consiglio Direttivo provvederà poi al rinnovo dell’Esecutivo.

 


 

50° anniversario di Professione religiosa di Fra Fiorenzo Dr. Priuli

L’Ospedale di Tanguiéta non è stato colpito dall’epidemia di EBOLA, ma dalla sua sorella minore, detta LASSA, per cui è morto il primario della Pediatria e due infermiere. L’epidemia ha allontanato la popolazione per paura del contagio. Adesso il pericolo è cessato e l’attività è ripresa. Allora il sottoscritto con Elvio Basile, dell’Ufficio missionario provinciale F.B.F. si è adoperato per far venire in Italia Fra Fiorenzo Dr. Priuli in tempo utile per partecipare alla Festa dell’UTAONLUS. Con qualche acrobazia ci siamo riusciti, così possiamo celebrare anche il suo 50° anniversario di Professione religiosa. A questo punto è intervenuto il Padre Provinciale Fra Massimo Villa che ha voluto far sua l’iniziativa dei festeggiamenti, per cui oggi c’è qui la rappresentanza della Provincia Lombardo-veneta dei Fatebenefratelli, come pure i rappresentanti di altre Associazioni, per far festa con noi a Fra Fiorenzo Priuli.

 


Informativa sulle attività dell’UTA ONLUS.

Il Direttivo, avvalendosi della collaborazione di molti soci, ha svolto il suo mandato con grande impegno cercando di perseguire al meglio gli scopi della associazione.

La Direzione dell’UTAONLUS ha continuato nell’esercizio testé chiuso ad inviare trimestralmente una “ lettera circolare - informativa “ a circa 800 persone selezionate: Soci ordinari, Soci benemeriti, Banca offerenti e Posta offerenti.    

 Per l’Associazione è importante tenere informate le persone e i benefattori, residenti in ogni parte d’Italia e all’estero, sulla gestione dell’associazione, sulle iniziative programmate; fornire notizie sull’evoluzione dell’impegnativo lavoro socio-sanitario svolto negli  ospedali di Tanguiéta ed Afagnan in Africa sotto la Direzione dei missionari italiani Fra Fiorenzo Priuli e Fra Taddeo Carlesso, nonché sulle modalità e sui tempi di erogazioni di Fondi raccolti per sostenere e venire incontro alle pressanti richieste di aiuti di medicinali, attrezzature sanitarie ed altro che arrivano dai due ospedali.

Con spirito di gratitudine, ad ogni offerente viene inviata dal Presidente una lettera di ringraziamento; a richiesta del singolo benefattore viene rilasciata una Dichiarazione, su carta intestata dell’UTAONLUS, attestante l’importo dell’offerta effettuata da utilizzare ai fini fiscali come onere deducibile nella dichiarazione dei redditi.

Le manifestazioni e gli incontri, conviviali e non, organizzati dall’UTAONLUS nel corso dell’anno 2014 per raccogliere fondi da destinare al sostegno dell’attività socio sanitaria dei due ospedali a Tanguiéta ed Afagnan in Africa hanno riguardato:   la Cena del radicchio trevisano in Febbraio, la Cena dell’asparago bianco di Bassano a Maggio, la Cena del Pesce in Novembre,  la Festa del vino novello a Novembre presso le Cantine Dal Bello in Fonte (TV);  la Festa di Back 2 Africa  in luglio e la Festa dell’UTA ONLUS il 30 Marzo in occasione dell’Assemblea Annuale dei soci per l’approvazione del Rendiconto Finanziario chiuso al 31.12.2013. In quell’occasione sono stati estratti i biglietti della lotteria UTAONLUS dotata di numerosi premi offerti da nostri benefattori.

A queste iniziative si è aggiunta la pizza, grazie al Consigliere Sergio Carlesso: prima nella sede della Bella Capri a Bassano e poi in Villa a Ca’ Cornaro

A nome di tutto il Consiglio Direttivo ritengo giusto ringraziare in questa sede tutto il Gruppo del Back 2 Africa, che ha dato vita ad una iniziativa che in dieci anni è andata sempre più sviluppandosi, coinvolgendo migliaia di giovani e portando nelle casse dell’UTAONLUS un pregevole contributo annuale.


Gruppi esterni che sostengono l’UTA ONLUS.

L’Associazione Amici della Dott.ssa Maria Carolina Binda con sede a Erba (Como) provvede con molto impegno a raccogliere fondi, nonché eroga annualmente un contributo  all’UTA ONLUS da destinare allo ospedale di Tanguiéta (Benin).

Il Prof. Giuseppe Perone, residente aSaronno (Varese)continua annualmente e da diversi anni a recarsi in Africa presso l’ospedale di Afagnan (Togo) per eseguire operazioni agli occhi. Egli inoltre, eroga dei contributi in denaro per sostenere le spese dei progetti di ammodernamento dell’Ospedale.

A Milano è attiva la Sig.ra Mimma Esposito che coinvolge i Lions e la Fidapa.  Sua figlia Marinella Dugo, medico presso l’Ospedale di Vicenza, si reca spesso presso l’ospedale di Tanguiéta (Benin) per aiutare  il medico Fra Fiorenzo Priuli ad assistere un numero crescente di pazienti provenienti anche da zone anche lontane, molto poveri, che hanno un estremo bisogno di cure.

Un Gruppo informale a Brescia insieme con Fra Luca Beato programma iniziative per raccogliere fondi da destinare alle Pediatrie dei due ospedali africaniIl Gruppo ha organizzato unConcerto di Gospel e dà un grande aiuto alla Lotteria di beneficienza dell’ UTAONLUS.

A Brescia l’infermiera Angela Sosa ha organizzato una Mostra fotografica della sua esperienza alla terapia intensiva di Tanguiéta, ripetuta poi a Marostica e a Pavia all’ospedale  San Matteo.

A Brescia il fotografo Matteo Biatta, dopo un viaggio in Africa, ha organizzato un Mostra Missionaria sull’attività ospedaliera di Afagnan e Tanguiéta con esposizione presso l’Associazione FOR ART e poi presso l’ex chiesa dei santi Filippo e Giacomo ed altre in programma.

Il Gruppo della Valcamonica( Brescia ), coordinato dal dr. Roberto Cazzaniga, primario chirurgo dell’Ospedale di Edolo e dalla Sig.ra Marisa Priuli, sorella di Fra Fiorenzo e Capo del personale dell’Ospedale di Esine, si prodiga a raccogliere offerte dalla popolazione coinvolgendo alcuni Parroci della zona.

Il Gruppo di Cervia, coordinato dai Sigg.ri Fiorella Placucci e Pierpaolo De Cesari, continua ad organizzare  iniziative a favore dell’UTA ONLUS.

A Roma è molto attiva con varie iniziative la parrocchia San Michele Arcangelo di Vallin-freda, animata dal Parroco Don Omar, piccola ma molto impegnata a favore dell’UTA ONLUS.

Sempre a Roma possiamo contare sulla collaborazione di Giorgio Squarcia, Direttore del Consorzio Hospitalitas.


 

Fatti ed eventi intervenuti nel corso del 2014

L’Ospedale di Afagnan (Togo) ha celebrato il 50° anniversario della sua inaugurazione. A causa dell’epidemia di EBOLA i festeggiamenti sono stati ritardati di qualche mese ed è stata scoraggiata la partecipazione degli italiani. In vista di questa ricorrenza, negli anni precedenti ha realizzato parecchi progetti di ristrutturazione e di ampliamento. Quest’anno ha avuto bisogno di essere dotato di uno stabilizzatore elettrico da parte dell’UTAONLUS.

Dal Benin è arrivato un importante attestato (vedi riproduzione). Il Ministro della Sanità ha inviato una lettera di felicitazioni alla nostra Associazione UTAONLUS per il consistente aiuto dato all’Ospedale San Giovanni di Dio di Tanguiéta, che gli ha permesso di svolgere un servizio sanitario di alta qualità. Le lettera fa riferimento al 2013 nel quale l’UTAONLUS ha erogato all’Ospedale di Tanguiéta € 150.000,00. La cosa ci ha fatto molto piacere, anche perché

i ringraziamenti sono preziosi e rari.

In occasione della Mostra fotografica di Matteo Biatta a Brescia sono stati pubblicati articoli sui nostri Ospedali africani e sulla nostra Associazione Benefica: GIORNALE DI BRESCIA, BRESCIA OGGI, CORRIERE DELLA SERA e IL GIORNO.

BRESCIA.TV ha trasmesso una bella intervista con Fra Luca Beato, Matteo Biatta e il Dr. Piero Buffa, cardiochirurgo dell’Ospedale GASLINI di Genova.


 

Illustrazione dei progetti di ristrutturazione all’Ospedale di Tanguiéta (Benin)

  1. Quattro Grandi alloggi per i Primari realizzati e finiti in un terreno assai vicino all’Ospedale: assai bene riusciti favoriranno la permanenza di medici specialisti che dirigono i principali Reparti di degenza (Chirurgia Generale, Medicina Generale, Pediatria, Ostetricia e Ginecologia).
  2. Un alloggio per 2 medici e 4 mini alloggi per stagisti per aumentare la capacità di accoglienza del personale medico e paramedico.
  3. Ristrutturazione dell’Accampamento a fianco dell’Ospedale di Tanguiéta ottenendo 25 alloggi a due letti con servizi igienici, 8 stanze a 3 letti e 3 stanze per accoglienza su stuoie ma con servizi igienici esterni più due stanze per dispensario che permette ai pazienti che alloggiano all’Accampamento ed anche ad altri pazienti ambulatoriali di ottenere le medicazioni e le cure che permettono loro di ben guarire prima di rientrare nei loro villaggi.  Oggi funzionante e spesso debordante.
  4. Una Nuova Sala di attesa ai Poli Ambulatori è stata realizzata giusto all’entrata dell’Ospedale onde decongestionare la precedente ove i pazienti finivano per soffocare specie in stagione secca come ora: riuscita eccellente e già insufficiente.
  5. Quattro Containers da 40 piedi sono stati acquistati in loco onde migliorare I Magazzini dell’Ospedale per proteggere il materiale che vi viene stoccato è stato necessario fare loro una copertura con i tetti antitermici del Lumina che permettono di abbassare le temperature che altrimenti distruggono i materiali immagazzinati.
  6. NUOVA CASA  delle nostre Suore Teatine dell’Immacolata : La  prima casa dove avevano alloggiato i nostri primi Missionari ( Fra Tommaso e fra Leonardo) e dove c’era il deposito di tutti i materiali di costruzione, divenuta in seguito alloggio per due medici , durante gli ultimi mesi del 2014 e in questo inizio 2015 è stata totalmente ristrutturata e trasformata onde accogliere tra poche settimane la Comunità delle suore che lasciano così il posto alla comunità dei frati che, aumentando fortunatamente di numero, non ci stanno più nel convento.
  7. Trasformazione della vecchia Radiologia in CURE INTENSIVE che ha fatto seguito al trasferimento della Radiologia nei locali della Vecchia Amministrazione. Sono due realizzazioni che hanno assai migliorato il servizio agli ammalati. In particolare i 5 letti in più di cure intensive erano un sogno che finalmente si realizza ed è già ben funzionante ed a volte insufficiente.
  8. Una stanza di degenza (Day hospital) in più per le donne è stata realizzata nel corso delle trasformazioni della vecchia radiologia.
  9. L’UNIVERSITA’ (9 camere di accoglienza), le prime realizzate negli anni 80, sono state ristrutturate migliorando così l’accoglienza soprattutto, ma non esclusivamente, di religiosi e religiose convalescenti o in cure ambulatoriali.

Finanziamento triennale della F.A.I.

La cosa più rilevante del bilancio del 2014 è il grosso finanziamento che abbiamo ottenuto dalla F.A.I. ( Fondation Assistance Internationale ) con sede a Lugano in Svizzera, ma con succursale a Roma. Si tratta di € 910.000,00 diviso in tre anni. Per il primo anno abbiamo ricevuto il bonifico bancario di € 407.000,00 destinato in parte alla gestione degli Ospedali di Afagnan e di Tanguiéta e in parte al finanziamento di progetti. E’ una vera Provvidenza. Ma non è piovuta dal cielo improvvisamente. Negli anni passati abbiamo ricevuto un finanziamento di € 200.000,00 in due anni diversi. Avendo l’UTAONLUS dato una rendicontazione minuziosa molto soddisfacente, i responsabili della F.A.I. hanno avuto fiducia nella serietà della nostra Associazione e hanno deciso di dare agli ospedali africani attraverso di noi questo nuovo grosso finanziamento. Ci metteremo tutto il nostro impegno, Fra Fiorenzo Priuli in Africa e noi qui in Italia, per offrire alla F.A.I. la rendicontazione esatta e minuziosa che si aspetta da noi.

Dopo aver ampiamente illustrato l’intensa attività svolta dal Direttivo ed elencato i   progetti realizzati e/o in corso di realizzazione, si desidera ricordare che l’obiettivo, il compito principale dell’UTAONLUS è di riuscire a rispondere alle crescenti richieste di aiuto da parte dei nostri missionari in Africa;  in particolare:

  • raccogliere fondi per poliomielitici, bambini denutriti e malati poveri dei due ospedali;
  • sostenere Fra’ Fiorenzo Priuli nella realizzazione del progetto di ricerca e cura dei malati di HIV e di AIDS proposto dall’O.M.S.
  • Tale progetto si è rivelato subito molto impegnativo ed oneroso per l’enorme afflusso di malati all’Ospedale di Tanguiéta. Si tratta di n. 1.500 malati di HIV che vengono curati ambulatorialmente e trattati con la Kinkéliba e n. 500 malati di AIDS conclamati, bisognosi del vaccino antiretrovirale ogni mese e spesso ricoverati per malattie opportuniste. Si tratta di assistere quasi sempre delle persone ridotte in miseria.
  • fornire gli ospedali africani i necessari medicinali e del materiale sanitario di base.

La nostra Associazione benefica UTAONLUS, pur risentendo in modo sensibile della crisi economica generale, come si può rilevare dai diminuiti introiti delle varie manifestazione  del 2014, è riuscita a raccogliere € 352.592,83 con le sue attività ordinarie, quasi come l’anno precedente.

Di conseguenza, le erogazioni agli ospedali africani nel corso del 2014 sono state consistenti, in proporzione alle entrate ordinarie.

Si segnala con forza che non è mai venuto meno l’impegno del Direttivo e di molti soci nel sostenere ed avviare nuove iniziative da parte dell’UTA ONLUS rivolte a raccogliere fondi;  si riscontra, tuttavia, che si sprecano tante energie ottenendo risultati inferiori alle attese.  

Concludiamo la relazione ringraziando il Signore e tutti coloro che in vario modo e anche con modeste erogazioni aiutano l’UTAONLUS a perseguire i suoi scopi sociali.                                            

Un sincero grazie a Voi tutti.  

ROMANO d’EZZELINO,  lì 29 Marzo 2015.                                                                                        

 Il Presidente dell’ U.T.AONLUS - Fra Luca Pietro Beato -