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PROGETTI in corso 2011-2012

La F.A.I. (Fondation Assistance Internationale) con sede a Lugano, mediante la sezione italiana di Roma, ha approvato il finanziamento per Fra Fiorenzo Priuli di cinque progetti nell’arco di due anni (2011-12) per complessivi € 200.000,00:

 

 1 -  Centro di medicina fitoterapica e ozonoterapia a Cotonou                           

         Si tratta di un Centro polivalente:

  • Dispensario per mettere a disposizione della gente della Capitale del Benin la Fitoterapia e soprattutto l’Ozonoterapia, per non costringere le persone che ne hanno bisogno a fare un lungo e disagevole viaggio fino a Tanguiéta.
  • Qui troverà la Sede il Governo della Vice-provincia religiosa del Benin e del Togo ( Ospedale di Afagnan, Centro di Agoè-Nyévé, Ospedale di Tanguiéta e  Centro sanitario di Porga).
  • Un Centro di accoglienza per i Religiosi e i collaboratori laici di questi Ospedali che transitano da Cotonou.

E’ chiaro che l’investimento intrapreso da Fra Fiorenzo va al di là dei Fondi messi a disposizione dalla F.A.I. ( € 30.000,00 in due trance).
Il punto di partenza è stata la disponibilità di un benefattore del Benin e poi viene coinvolta anche l’UTAONLUS direttamente in maniera forte.
Per completare l’opera ci vorranno sicuramente € 150.000,00. Inoltre a Fra Fiorenzo farebbe gola un terreno adiacente di grande utilità, per il quale però ci vorrebbero almeno € 50.000,00.


 

2 -  Centro di produzione della Spirulina  

L’Ospedale di Tanguiéta (Benin) utilizza molta spirulina specialmente al Centro nutrizionale per i bambini denutriti. Sono stati fatti diversi tentativi per fare una coltivazione di spirulina a Tanguiéta, ma sono stati vani. Nelle vicinanze infatti e nel Burkina se ne produce molta e di buona qualità che viene a costare poco, per cui non sembra conveniente tentare una produzione in loco. E i contatti con la GHIMAO non sono stati convincenti. Però la spirulina interessa l’Ospedale, per cui le ricerche proseguono.


 

3  -  Informatizzazione dell’Ospedale di Tanguiéta (Benin)  

         Lo stato dei lavori per la informatizzazione dell’amministrazione dell’Ospedale di Tanguiéta è molto avanzato. Si tratta di un lavoro molto grande e impegnativo che comporta dei costi che vanno molto al di là di quanto viene  messo  a disposizione dalla F.A.I. per cui sono state coinvolte direttamente le Associazioni “Amici di Tanguiéta” di Meda (Milano) e l’UTAONLUS. 


 

-  Azienda agricola per malati di HIV nei pressi dell’Ospedale di Tanguiéta (Benin)  

Tanti ammalati di HIV curati dall’Ospedale di Tanguiéta e abbastanza  ristabiliti, possono lavorare e produrre per se e i loro familiari, ma sono emarginati dalla gente a causa del loro stigma. Per loro si è pensato di creare un’azienda agricola sotto la supervisione dell’Ospedale e di alcune associazioni di malati di HIV. I malati   che possono lavorare sono circa 400 e parecchi di questi lo desiderano proprio.

Il terreno è stato acquistato ed è stato fatto il pozzo con una perforazione di 67 metri che da acqua sufficiente anche se inferiore alle aspettative. Si è provveduto alla piantagione di 10.000 alberi attorno alla proprietà e si sta costruendo la casa di accoglienza.


 

-  Borse di studio per gli infermieri della Scuola San Giovanni di Dio di Afagnan (Togo).  

La Scuola di infermieri presso l’Ospedale di Afagnan (Togo) è diretta da Fra Rodrigue DJITRINOU e Fra Fiorenzo Dr. Priuli si è affidato a lui per l’utilizzazione del finanziamento fornito dalla F.A.I.

Fra Rodrigue ha dato la precedenza al personale che già lavora all’Ospedale di Afagnan e poi ad allievi appartenenti ad Istituti religiosi missionari.


 

 6  -  Adozione di un letto all’Ospedale di Tanguiéta (Benin) 

La somma messa a disposizione dalla F.A.I. per la  Pediatria dell’Ospedale di Tanguiéta sotto la forma dell’Adozione di posti letto, è qualcosa di prezioso perché le mamme che portano all’Ospedale i bambini malati sono estremamente povere al punto che possono dare solo un piccolo contributo simbolico per la cura.

         Nel mese di Settembre 2012 Fra Fiorenzo e Remo Facchinello hanno  preparato e fornito alla F.A.I la rendicontazione dettagliata. con la dovuta documentazione di bonifici bancari e fatture, sullo stato di avanzamento dei lavori per un valore di € 100.000,00 in seguito alla quale è stata erogata all’UTAONLUS la seconda trance di finanziamento di € 100.000,00.

         La buona riuscita di questa collaborazione tra la F.A.I. e l’UTAONLUS fa ben sperare in finanziamenti di progetti più importanti per le nostre Opere ospedaliere africane nel prossimo futuro.