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DECENNALE DEL CENTRO SANITARIO DI PORGA

Giugno 2011 - Ospedale di Tanguiéta: DECENNALE DEL CENTRO SANITARIO DI PORGA

Il Centro di Salute “San Giovanni di Dio” di Porga festeggia il decimo anniversario di fondazione. La ricorrenza è particolarmente sentita dall’U.T.A., che ha partecipato in modo consistente alla sua costruzione. L’opera, un mini-ospedale di 48 posti letto, comprende un Dispensario, la Farmacia, la Maternità con 16 letti per le mamme, una Pediatria di 16 letti e una Medicina di 16 letti per adulti.


Il Centro di Salute "San Giovanni di Dio" di Porga, nello stato africano del Benin, festeggia quest’anno il decimo anniversario di fondazione. La ricorrenza è particolarmente sentita dall’Associazione U.T.A. Onlus (Uniti per Tanguiéta e Afagnan), che ha partecipato in modo consistente alla costruzione dell’opera: due padiglioni su quattro sono stati realizzati grazie al finanziamento dell’Associazione UTA di Romano d’Ezzelino (VI) e dell’Associazione amica "Memorial Marilena" di Brescia.

"Per noi, che eravamo sorti da poco - ricorda il Vice Presidente dell’U.T.A., Fra Luca Beato - ed eravamo ancora piccoli, è stato un avvenimento "portentoso" del quale giustamente siamo molto fieri".

E ancora oggi, l’attività del Centro è sostenuta dal Direttore dell’Ospedale di Tanguiéta, Fra Fiorenzo Dr. Priuli, con i fondi di questa Onlus.

La struttura è stata costruita su richiesta di una rappresentanza della popolazione locale che aveva chiesto ai Fatebenefratelli di costruire un centro per risolvere i problemi di salute del territorio. L’anziano Capo Villaggio Kah Kiansi, un lebbroso curato e tenuto lungamente in vita da Fra Fiorenzo, ha donato il terreno ed ha visto nascere l’opera, ma è morto nel 2000 senza vederla ultimata. I lavori di costruzione sono cominciati nel 1999 con i Fondi donati dalla Curia generale, frutto di una raccolta fatta in tutte le Case dell’Ordine e sono stati portati a termine con quelli dell’UTAONLUS nel 2001, anno dell’inaugurazione. La popolazione si è dimostrata molto entusiasta dell’iniziativa ed ha collaborato nell’estrazione della sabbia e dei sassi dal vicino fiume Pendjari, che segna il confine del Benin con il Burkina Faso.

L’opera, un mini-ospedale di 48 posti letto, offre i seguenti servizi: un Dispensario (due sale da visita, una sala di prestazioni ambulatoriali, un locale per laboratorio analisi ed uno di pronto soccorso) la Farmacia, la Maternità (una sala-travaglio e due saloni di degenza con 16 letti per le mamme), una Pediatria di 16 letti e una Medicina di 16 letti per adulti, uomini e donne. Per i casi gravi si prevede il trasporto all’Ospedale di Tanguiéta con autolettiga.

Il Centro, che non è autosufficiente, porta avanti le sue attività con l’aiuto di ONG e Associazioni, in particolare dell’U.T.A. (Uniti per Tanguiéta e Afagnan) che da quindici anni raccoglie donazioni per dare supporto alle missioni ospedaliere dei Fatebenefratelli del Togo e del Benin.

Positivo il bilancio tracciato di questi ultimi dieci anni del Centro, che ha visto tra l’altro la regressione, addirittura la soppressione, delle epidemie di meningite, poliomielite, morbillo, colera, oltre che l’aumento dei pazienti che decidono di farsi curare nella struttura.

Rimangono tuttavia delle difficoltà, come i frequenti danneggiamenti dei prodotti di prima necessità, la mancanza di ostetriche e di un tecnico di laboratorio, l’ospedalizzazione non ancora effettiva a causa della mancanza di medici permanenti, la scarsa partecipazione dei pazienti alle cure, la mancanza di risorse finanziarie per raggiungere l’autosufficienza, i bilanci annuali in perdita.

Tuttavia i risultati progressivamente soddisfacenti raggiunti ogni anno fanno guardare con speranza ad un futuro migliore, non soltanto contando di offrire buone prestazioni ma anche facendo affidamento sul sostegno delle associazioni umanitarie e delle persone di buona volontà. Fra Fiorenzo sta mettendo a fuoco con i suoi collaboratori un progetto che contribuisca ad alleggerire la dipendenza economica di questo Centro sanitario dall’Ospedale di Tanguiéta.